… a gennaio si riapre. Punto.

Egregio Ministro dello Sport …
Ma davvero ha ancora senso tenere chiusi gli impianti sportivi?
Premessa: ci siamo già messi il cuore in pace che resteremo chiusi fino a gennaio, quindi circa altri 40 giorni d’inferno che sommati ai 160 già fatti di chiusura faranno 200 giorni tondi e non serve, crediamo, ricordare l’enorme danno sociale ed economico ai danni delle Società Sportive e di chi ci lavora.
Ci avete fatto chiudere perché, secondo Voi esperti, i contatti in campo possono essere veicolo di contagio (cosa ad oggi mai dimostrata … ) e noi abbiamo rispettato in pieno tutte le restrizioni, prima adeguandoci a nostre spese alla miriade di protocolli sanitari che ci avete imposto e poi chiudendo per mesi le nostre attività … ma per rispetto delle leggi e grande senso civico lo abbiamo fatto, sperando possa servire a qualcosa.
E’ imbarazzante vedere come noi che operiamo nel rispetto delle leggi e siamo controllati come non mai dobbiamo stare chiusi e non possiamo far giocare 16 (sedici … !!!) ragazzi all’aperto sparsi in 3000 metri quadri di campo, mentre in giro per l’Italia succede di tutto.
E non serve scomodare i mega assembramenti visti negli ultimi giorni durante le commemorazioni per Maradona o per l’inaugurazione del centro commerciale Primark a Roma, dove migliaia e migliaia di persone sono rimaste a contatto per ore e ore. Basta guardare soprattutto cosa succede nei parchi pubblici o nei campetti degli oratori in tutte le città d’Italia, dove partitelle più o meno serie si disputano tutti i giorni alla faccia del distanziamento e del contatto fisico e con buona pace degli impianti sportivi chiusi causa DPCM.
Stesse identiche scene già viste a maggio e giugno scorsi, quando dopo il lock-down si è continuato a voler tenere chiusi gli impianti sportivi facendo finta di non vedere la vita reale di tutti i giorni.”Errare humanum est, perseverare autem diabolicum” dissero un tempo.
Vede Signor Ministro, tralasciando le questioni di ordine pubblico e del rispetto delle leggi dove ognuno si prenderà le proprie responsabilità, tralasciando anche la questione abbastanza imbarazzante dei “ristori una tantum” alle Società Sportive (che comunque non sono ancora arrivati nonostante le promesse fatte e sbandierate settimane fa … ), non entrando nemmeno nel merito della Riforma dello Sport sulla quale si potrebbe parlarne per ore e dove è assolutamente necessario chiarire i vari punti per non fare ancora più danni di quanto fatto fino ad oggi, su una cosa siamo tutti d’accordo e siamo sicuri che non cambierà idea:
… a gennaio si riapre. Punto.
Oltretutto a gennaio avete detto tutti che arriveranno finalmente i vaccini che risolveranno gran parte dei problemi sanitari, oltre che rassicurare milioni di persone e far calare finalmente questa assurda pressione mediatica.
Noi siamo pronti, disponibili a farlo a “porte chiuse” e con i protocolli sanitari precedenti alla chiusura che ovviamente andranno via-via a ridursi con la fine dell’emergenza.
Siamo in migliaia in tutta Italia.Noi siamo pronti Ministro e lei?
www.calciotto.tv